IL LAGO DEI CIGNI

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    Ispirato alle coreografie di Marius Petipa, la versione del Roma City Ballet, si avvale della ripresa coreografica di una delle firme coreografiche piu’ autorevoli del settore, Maria Grazia Garofoli, già Direttore del Corpo di Ballo dell’ Arena di Verona per 17 anni e delle scenografie di Ciro Rubbinacci, leader nel campo scenografico teatrale.

    Il Roma City Ballet, seppure di recente formazione, è stata già reduce di una tournee in Cina di 21 spettacoli nelle maggiori città cinesi quali Shenzen, Nanning, Guangzou, Hangzhou, Shanghai, Jinan, Anshan, Pechino, per l’occasione, con la partecipazione straordinaria dei Primi Ballerini del Teatro Colon di Buenos Aires, Eliana Figuoera Valdivia e Matias Santos.

    "Il Lago dei Cigni" si appresta ora a essere presneti nei maggiori teatri italiani ed europei.

    Nel 2021, a seguito dell' internazionalita' raggiunta, cambia la sua veste e diventa ROMAE CAPITAL BALLET.

    La produzione presenta i seguenti caratteri tecnici:

    Compagnia modulabile in base alle esigenze di palcoscenico da un numerico di n.22 (ventidue) fino ad un massimo di n.34 (trentaquattro) danzatori professionisti + due primi ballerini ospiti nei ruoli principali;

    1 Maitre de Ballet;

    1 Coreografo;

    1 Scenografo;

    1 Addetto Luci e fonica;

    27 elementi scenografici;

    oltre 40 costumi di scena;

    da 5 a oltre elementi di attrezzatura (lampadari, candelabri da terra, poltroncine, ecc) in base alla grandezza di palcoscenico.

     

    IL LAGO DEI CIGNI

     

    Atto I

    In un giardino di fronte al palazzo reale, il principe Siegfried festeggia con i suoi amici il suo compleanno. Si avvicinano delle contadine per porgergli gli auguri e lo intrattengono con le loro danze.Arriva la Regina Madre, che regala al figlio una balestra, dato che egli è molto amante della caccia, e lo esorta a trovarsi una sposa tra le ragazze che lei ha invitato al ballo del giorno dopo. Alla sua uscita, le danze dei contadini riprendono con due divertissement, posti al di fuori dell'intreccio. La festa continua con scherzi e balli del giullare di corte (Finale I). Gli ospiti rientrano nel castello e il principe Siegfried e i suoi amici decidono di andare a caccia e imbracciato l'arco s'inoltrano nella foresta. Appare il secondo tema del cigno, più precisamente della "fanciulla cigno".

    Atto II

    Sulle acque di un lago nuotano i cigni, in realtà bellissime fanciulle stregate dal malvagio mago Rothbart, che possono assumere forma umana solo la notte. Siegfried e i suoi amici li contemplano sotto la luce della luna. Questo numero, ideato come entr'acte, divenne in seguito un tableau scenico. I cacciatori prendono la mira, ma proprio in quel momento i cigni si trasformano in fanciulle. La loro regina, Odette, narra al principe la loro triste storia. Esse sono infatti vittime di un sortilegio del perfido stregone Rothbart. Di giorno prendono le sembianze di cigni e solo di notte, sulle sponde di un lago incantato possono riprendere le loro vere sembianze. Solo una promessa di matrimonio potrà sciogliere l'incantesimo che le tiene prigioniere.

    Rothbart entra in scena e il principe Siegfried minaccia di ucciderlo, ma Odette lo ferma: se venisse ucciso prima che l'incantesimo si spezzi, la magia non potrà più essere annullata. Rothbart se ne va e le ragazze cigno riempiono la radura. Siegfried, stregato dalla bellezza di Odette, la implora di prendere parte al ballo del giorno dopo, in cui egli dovrà scegliere una sposa. Ha inizio un divertissement, parte essenziale dell'intreccio, composto dalle danze delle fanciulle cigno e da un pas d'action, dove Siegfried e Odette si giurano eterno amore. È l'alba, e le fanciulle si ritrasformano in cigni.

    Atto III

    Nella sala da ballo del castello entrano gli invitati, accolti dalla Regina Madre e da Siegfried. Iniziano i festeggiamenti. Gli squilli di tromba annunciano l'arrivo delle sei ragazze aspiranti pretendenti del principe. Siegfried si rifiuta di scegliere, quand'ecco che uno squillo di tromba annuncia l'arrivo di nuovi ospiti.

    Si tratta del mago Rothbart e della figlia Odile che, grazie a una magia del padre, ha assunto l'aspetto di Odette. L'intento del mago è quello di far innamorare Siegfried di Odile, in modo da mantenere per sempre Odette in suo potere. La musica espone il tema del fato, e il motivo della "fanciulla cigno" suggerisce la somiglianza tra Odette e Odile, che il pubblico può comunque distinguere dal costume, che nel caso di Odile è nero. Pax de six. Ciascuna ragazza balla una variazione per il principe. Seguono una serie di danze nazionali, una danza ungherese, una russa, una spagnola, una napoletana e una mazurka.

    Con il suo fascino, Odile è riuscita a far innamorare Siegfried, che la presenta alla madre come sua futura sposa e regina. Rothbart esultante si trasforma in una civetta e fugge dal castello, che piomba nell'oscurità fra l'orrore degli invitati. Siegfried, resosi conto dell'inganno, scorge la vera Odette attraverso un'arcata del castello, e disperato si precipita nella notte alla ricerca della fanciulla.

    Atto IV

    Odette, morente, piange il destino crudele che la attende.  Ma Siegfried arriva da lei per salvarla facendo nascere una terribile lotta tra lui e il Mago Rothbart. ma l' amore dei due amanti vince sul Male. Rothbart viene sconfitto. Le fanciulle tornano finalmente bellissime principesse e anche Odette, anch'essa tornata nelle sembianze di Principessa, raggiunge il suo amato per coronare il loro sogno di amore.